Il weekend di Suzuka si è aperto con una prima giornata di prove libere decisamente interessante, che ha dato alcune conferme ma anche qualche sorpresa sia tra i top team che all’interno del midfield. I curvoni veloci e gli allunghi della meravigliosa pista giapponese hanno esaltato almeno sul giro secco la McLaren di un redivivo Oscar Piastri, che si è inserito addirittura davanti alle Mercedes nella simulazione di qualifica con gomme soft effettuata durante la FP2.
Il team di Woking ha fornito sicuramente dei segnali incoraggianti dopo la pessima figura di Shanghai (con il doppio ritiro per problemi tecnici prima del via del Gran Premio), anche se il lavoro odierno di Lando Norris è stato rallentato da qualche altro contrattempo sulla sua MCL40, ma in ogni caso bisognerà attendere il Q3 di domani per capire effettivamente il livello delle monoposto di color papaya.
I time-attack del venerdì infatti sono talvolta fuorvianti, perché le varie squadre possono essere più o meno conservative tra mappature, carico di carburante e gestione della parte elettrica generando una classifica non del tutto realistica. Con le macchine del precedente ciclo tecnico regolamentare erano i long-run della FP2 a fornire un quadro tutto sommato abbastanza indicativo delle gerarchie, ed in effetti anche oggi i veri valori in campo (almeno provvisori, in attesa delle modifiche di set-up verso le qualifiche) sono emersi probabilmente negli ultimi 20 minuti della sessione.
Il ritmo delle Mercedes con gomme medie è stato impressionante per entrambi i piloti, mentre Piastri non è riuscito a replicare la performance del time-attack effettuando un run in linea o addirittura inferiore a quello di Charles Leclerc, che aveva pagato addirittura 7 decimi nel giro secco. Bilancio comunque negativo per la Ferrari (in particolare Lewis Hamilton non aveva un buon feeling al volante), molto distante dalle Frecce d’Argento ed insidiata adesso dalla McLaren per il ruolo di seconda forza, ma l’impressione è che ci sia tanto margine se gli ingegneri dovessero trovare le giuste soluzioni di assetto tra venerdì e sabato.
Fonte: OA Sport – Articolo completo
