Mikaela Shiffrin fa il vuoto nella prima manche dello slalom e si avvicina alla Coppa del Mondo generale

Impressionante, come sempre. Mikaela Shiffrin, infatti, ha letteralmente dominato la prima manche dello slalom valevole per le Finali della Coppa del Mondo di sci alpino femminile 2026. Sulla pista norvegese di Hafjell (Norvegia) la fuoriclasse statunitense ha messo a segno un colpo fondamentale per la corsa al titolo, mettendo subito le cose in chiaro con Emma Aicher, sua prima rivale. La seconda manche (il via è fissato per le ore 13.30), potrebbe già assegnare la Sfera di Cristallo alla statunitense. Nel caso si tratterebbe della sesta.

La nativa di Vail ha disputato una prima manche (tracciata dall’allenatore delle svedesi, Sascha Sorio) veramente ai confini della realtà. Velocissima, efficace, precisa; come nessun’altra può fare. Il suo tempo di 1:07.79 (davvero ampio per una gara tra i rapid gates) è stato inattaccabile da tutte le rivali che hanno tagliato il traguardo con distacchi pesantissimi.  Alle sue spalle, infatti, troviamo la svizzera Wendy Holdener addirittura a 1.10, sempre più solida in questo finale di stagione, quindi terza la statunitense Paula Moltzan a 1.12 al termine di una discesa nella quale ha perso oltre la metà del suo tempo nella prima parte.

Quarta posizione per Emma Aicher a 1.38, che prova a non gettare la spugna nella lotta per la classifica generale, mentre è quinta la svedese Anna Swenn Larsson a 1.41. Sesta la sua connazionale Sara Hector a 1.58 nonostante una pista ormai rovinata, settima l’austriaca Katharina Truppe a 1.81, quindi ottava la francese Marion Chevrier a 1.99, mentre non va oltre la nona posizione la svizzera Camille Rast a 2.22 che, a quanto pare, non riesce più a ritrovare la brillantezza di inizio anno. Completa la top10 Lara Colturi, che gareggia sotto la bandiera albanese e si ferma a 2.34.

Pochi sorrisi in casa Italia. Anna Trocker si ferma in 18a posizione a 3.01 dopo una discesa con qualche errore di troppo. Fa peggio Lara Della Mea che disputa una prima manche ben al di sotto delle attese e chiude addirittura a 4.04 risultando l’ultima delle atlete giunte al traguardo.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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