Milano a Scandicci per completare l’opera: il duello Egonu-Antropova si infiamma, si chiude la semifinale scudetto?

Milano ha sconfitto Scandicci nelle prime due partite della semifinale scudetto: secco 3-0 nella gara-1 in trasferta e affermazione al tie-break, dopo una spettacolare rimonta, nel secondo atto giocato all’Allianz Cloud. Le meneghine si presenteranno così alla gara-3, in programma stasera (ore 20.30) al Pala BigMat di Firenze, con la possibilità di chiudere la serie: un altro successo permetterebbe alla Numia di qualificarsi all’atto conclusivo contro Conegliano, mentre le toscane sono obbligate a imporsi per rimanere in gioco.

Le Campionesse del Mondo sono con le spalle al muro e dovranno tirare fuori una prestazione maiuscola di fronte al proprio pubblico se vorranno dare il via al tentativo di ribaltone, impresa non semplice visto il mordente con cui le meneghine stanno disputando questi playoff, dopo una regular season altalenante chiusa alle spalle proprio della Savino Del Bene. Per quanto si è visto nei primi due confronti, caratterizzati dagli attacchi, potrebbero fare la differenza la ricezione e una migliore distribuzione in regia, per agevolare la fase offensiva.

L’attesa è è per il sempre pirotecnico duello tra Paola Egonu ed Ekaterina Antropova. Le due bomber, che durante l’estate con la Nazionale potrebbero anche giocare insieme con lo spostamento di Kate nel ruolo di schiacciatrice, hanno dato vita a un testa a testa pirotecnico in gara-2 (29 punti contro 26) e anche stasera saranno chiamate a fare la differenza: chi riuscirà a dare il maggiore apporto in termini quantitativi e qualitativi potrebbe trascinare la propria squadre verso la vittoria.

Scandicci si affiderà anche alle schiacciatrici Caterina Bosetti e Avery Skinner, alle centrali Linda Nwakalor e Camilla Weitzel, alla palleggiatrice Marta Bechis e al libero Brenda Castillo. Milano punterà sui martelli Khalia Lanier, Rebecca Piva (spettacolare in gara-2) ed Elena Pietrini, sulla regista Francesca Bosio, sulle centrali Anna Danesi ed Hena Kurtagic, sul libero Eleonora Fersino.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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