Milano sogna il ribaltone in Champions League, ma si ferma al tie-break: il VakifBank di Guidetti va in Final Four

Milano ha lottato con le unghie e con i denti nel ritorno dei quarti di finale della Champions League di volley femminile, mettendo seriamente in difficoltà il VakifBank Istanbul di fronte al proprio pubblico dello Spor Sarayi e sognando la qualificazione alla Final Four della massima competizione europea. Dopo aver perso il confronto d’andata al tie-break tra le mura amiche dell’Allianz Cloud, le meneghine dovevano imporsi per 3-0 o 3-1 oppure avere la meglio per 3-2 e poi dettare legge al golden set di spareggio per proseguire la propria avventura continentale.

Le ragazze di coach Stefano Lavarini hanno saputo rimontare da 0-1 e 1-2, hanno trascinato la contesa al tie-break e sul 12-12 hanno accarezzato la possibilità di meritarsi il decisivo golden set, ma un paio di sbavature decisive hanno premiato il sestetto di coach Giovanni Guidetti e sono costate l’eliminazione al Numia Vero Volley. Le lombarde dovranno ora concentrarsi sui playoff scudetto (semifinale contro Scandicci), mentre la corazzata turca affronterà Conegliano nella semifinale della Champions League.

L’appuntamento con la Final Four è per il weekend del 2-3 maggio proprio a Istanbul: si preannuncia un confronto da brividi tra le Pantere, detentrici del trofeo, e la vincitrice della regular season della Sultanlar Ligi, mentre dall’altra parte del tabellone si incroceranno Scandicci e l’Eczacibsi Istanbul.

Stasera hanno fatto la differenza la schiacciatrice Marina Markova (23 punti, 6 muri) e l’opposto Tijana Boskovic (17 punti), le centrali Chiaka Ogbogu (12 punti, 4 muri) e Zehra Gunes (10). A Milano non sono bastati la bomber Paola Egonu (13 punti), le centrali Anna Danesi (9 punti, 4 muri) ed Hena Kurtagic (11 punti, 4 muri), i martelli Rebecca Piva (13 punti) e Khalia Lanier (10). Il VakifBank Istanbul ha vinto la partita per 3-2 (25-22; 16-25; 25-16; 23-25; 15-12).

LA CRONACA DI VAKIFBANK-MILANO

Dopo un avvio giocato sul filo dell’equilibrio, un ace di Markova ha regalato il break al VakifBank (13-11), prontamente recuperato da Piva e Lanier (13-13). Milano ha messo la testa avanti con un ace e una staffilata di Egonu (15-13), poi un primo tempo di Kurtagic e una stoccata di Danesi permettono di conservare il vantaggio (18-16). Sul 21-19, però, esce il servizio di Danesi e Boskovic piazza il diagonale del pareggio (2-21), sul 22-22 arriva il muro ai danni di Piva, poi ci pensa Boskovic con una parallela e un diagonale stellare.

La seconda frazione subisce una svolta con i muri di Danesi ed Egonu (10-8), poi un attacco di Lanier, un errore di Boskovic, i vincenti di Piva ed Egonu valdono il 15-10. Milano si scuote e alza ulteriormente il livello di gioco, esaltandosi con un pallonetto di Egonu e un muro di Kurtagic su Boskovic (18-11). Le ragazze di Lavarini riescono a controllare la situazione e chiudono i conti con un errore di Markova. Nel terzo set, invece, la svolta arriva sul 10-10: Egonu subisce due muri per mano di Markova, un primo tempo di Danesi esce, il VakifBank si issa sul 13-10 e poi allunga ulteriormente con Markova e Boskovic, involandosi verso la conquista del parziale.

Sotto per 1-2, Milano è con le spalle al muro: deve vincere la partita e poi aggiudicarsi il golden set di spareggio per qualificarsi alla Final Four. Vincere tre parziali di fila contro le padrone di casa è una missione particolarmente ardua, ma la Numia ci vuole provare fino in fondo e dà battaglia nel quarto set: va sotto per 10-13, rientra grazie a un paio di errori di Cazaute e Markova (13-13), mette la testa avanti con una diagonale di Egonu e un muro di Bosio su Cazaute (17-15), consolida il vantaggio con un primo tempo di Danesi (19-16).

Le turche rientrano con un mani-out di Markova, un ace di Chiaka e una stampatona su Egonu (20-20). Sul 21-21 Milano si riaccende con un mani-out di Egonu e un errore di Boskovic (23-21), sbaglia anche Markova e Piva chiude al terzo set-point. Si va al tie-break. Sul 4-3 esce un servizio di Egonu e Gunes stampa il muro del 6-3. Milano insegue e al cambio campo è sotto per 4-8, ma si rilancia con un diagonale stretto di Akimova e un muro di Danesi su Boskovic (6-8). Esce l’attacco di Cazaute e il muro di Akimova completa la rimonta (8-8). Sul 12-12, Danesi serve in rete e poi Egonu sbaglia la diagonale. Il VakifBank si porta sul 14-12 e chiude i conti al primo match-point.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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