Obiettivo back-to-back ai Campionati Mondiali indoor nel salto triplo per Andy Diaz, che si presenta a Torun questo weekend con il sogno di bissare il titolo iridato al coperto conquistato un anno fa a Nanchino. Nel 2025 l’italo-cubano dominò la stagione invernale (doppietta Europeo-Mondiale saltando 17.71 e 17.80) per poi venire rallentato in estate da una fastidiosa pubalgia che ha condizionato negativamente il suo avvicinamento alla rassegna iridata outdoor di Tokyo.
In Giappone non fu capace di esprimersi al top del potenziale, dovendo accontentarsi di un comunque buon sesto posto (alla luce dei suoi problemi fisici), ma la speranza è che nella off-season sia riuscito finalmente a mettersi alle spalle la pubalgia in vista del 2026. Ad oggi Diaz rappresenta un’incognita verso Torun, perché nella sua unica apparizione ufficiale in pedana si è aggiudicato l’argento agli Assoluti di Ancona effettuando appena due salti con un 16.90 al primo tentativo come miglior misura.
Vedremo nei prossimi giorni quale sarà effettivamente il suo stato di forma e se basterà per salire sul podio a cospetto di alcuni avversari insidiosi che hanno nelle gambe dei salti superiori ai 17 metri. Tra i favoriti della vigilia c’è anche l’altro azzurro Andrea Dallavalle, fresco campione nazionale indoor con 16.99 ma soprattutto argento ai Mondiali di Tokyo 2025 con 17.64 venendo battuto solo all’ultimo salto dal portoghese Pedro Pablo Pichardo.
Gli altri big più accreditati per puntare alle medaglie sulla pedana polacca sono sulla carta l’algerino Yasser Mohammed Triki, che detiene la miglior prestazione globale stagionale (17.35), oltre ai cubani Andy Hechavarria e Lazaro Martinez, il francese Jonathan Seremes (reduce dal titolo NCAA in Arkansas con 17.25) ed il giamaicano Jordan Scott.
Fonte: OA Sport – Articolo completo
