Si riparte per quanto riguarda il Motomondiale 2026. Nel caso della Moto3 si torna in azione dopo due settimane intere di riposo. Dopo l’esordio del Gran Premio di Thailandia di Buriram, si tornerà in azione in vista di una tappa assolutamente particolare. Dopo oltre 20 anni, infatti, rivedremo il Gran Premio del Brasile che torna nel calendario in maniera ufficiale.
Si correrà nel fine settimana in arrivo e lo si farà sul tracciato di Goiânia che non appare il più complicato del calendario. Una pista che unisce lunghi rettilinei a curvoni da percorrenza. In poche parole lo scenario ideale per le consuete roventi battaglie nella classe più leggera. Sarà così anche in questa occasione? Lo scopriremo a partire dalle prove libere di venerdì.
La seconda grande domanda ci riporterà a Buriram. Quanto visto all’esordio in Thailandia sarà confermato anche in Brasile? Nella gara d’esordio il successo era andato a David Almansa davanti a Maximo Quiles e Valentin Perrone con Alvaro Carpe quarto e Adrian Fernandez sesto. In poche parole un vero e proprio festival spagnolo fermato solamente dall’argentino Perrone. La sensazione, nettissima, è che anche in Brasile l’andazzo sarà quello e, con molta probabilità, proseguirà anche nel corso della stagione.
E gli italiani…? Per il momento i nostri portacolori hanno fatto solamente da spettatori nell’esordio in terra thailandese. Guido Pini ha chiuso al ventesimo posto, Nicola Carraro in 23a posizione, mentre Matteo Bertelle non ha concluso la gara. Tre soli rappresentanti ai quali chiediamo e chiederemo lungo tutto il corso dell’anno di superarsi per riportare in alto i nostri colori. Non sarà facile ma, quantomeno per Guido Pini, la missione è chiara e possibile. Goiânia sarà l’occasione giusta per rilanciarsi?
Fonte: OA Sport – Articolo completo
