MotoGP, Pedro Acosta: “Correrò senza aspettative, saranno delle prove libere caotiche”

Una nuova gara per continuare a spingere e per confermarsi ancora una volta tra i grandi protagonisti della stagione. Pedro Acosta sogna in grande in vista del GP del Brasile, appuntamento numero due del Motomondiale 2026 di MotoGP in scena questo weekend sul tracciato di Goiania.

L’iberico in forza alla KTM è reduce dal positivo weekend di Buriram, dove ha ottenuto la vittoria nella Sprint Race e raccolto la seconda piazza nella gara lunga chiudendo il primo fine settimana del 2026 al comando della classifica piloti, dove cguida le operazioni con 32 punti precedendo Marco Bezzecchi (25) e Raul Fernandez (23). Intervenuto nel classico media day dl giovedì, lo spagnolo ha svelato le sue sensazioni prima di immergersi nelle sessioni di domani, caratterizzate dalle prove libere:

Ho fatto un giro ieri, sembra un circuito belloha detto AcostaProbabilmente potrebbero esserci delle libere caotiche, sarà una nuova avventura per tutti. Con le nuove piste andiamo veloce, ma non si sa mai. Domani vedremo che livello avremo, quindi fisseremo il nostro obiettivo. Siamo in testa al Campionato, è vero, ma in teoria non dovremmo esserci, correremo qui senza troppe aspettative sperando di non cadere. Vedere il mio nome in testa è bellissimo, ma non è il nostro obiettivo. In Thailandia sono rimasto contento di non aver ripetuto gli errori dell’anno scorso”. 

Acosta ha quindi proseguito: “Punto più interessante? Il terzo ed il quarto settore sembrano carini, credo che ci possano essere vari punti di sorpasso, per questo credo che siano dei bei punti sui quali guidare. Ma parliamo di una pista nuova, acerba per tutti. Miglioramento da parte mio nell’ultimo periodo? L’anno scorso nella prima parte della stagione ero troppo affamato e negativo. Oggi riusciamo a sopravvivere più a lungo con le gomme: la moto è diventata più semplice da guidare, abbiamo lavorato molto bene durante l’inverno e la condizione del brand è migliorata“.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

Torna in alto