Nicolò Bulega senza rivali a Portimao: assolo in gara-2 e fuga nel Mondiale

Il solito assolo. L’incedere di Nicolò Bulega, in questo avvio del Mondiale Superbike 2026, sta assumendo contorni quasi monotoni per quanto è dominante. La categoria delle derivate di serie ha trovato il suo padrone: il centauro emiliano che, in sella alla Ducati Panigale V4 R, ha centrato la sesta vittoria stagionale, firmando un perentorio tre su tre nel weekend di Portimão, in Portogallo.

Dopo aver conquistato gara-1 e la Superpole Race — senza dimenticare la pole position — è arrivato anche il successo in gara-2, a chiusura di un fine settimana perfetto. Con questa affermazione, Bulega porta il proprio bilancio a 26 vittorie e 62 podi in carriera in Superbike, con una striscia aperta di 10 successi consecutivi. Numeri che consolidano ulteriormente la leadership nel Mondiale: il vantaggio sul compagno di squadra Iker Lecuona è ora di un netto +56.

La top-5 della seconda manche ricalca fedelmente quanto visto nelle altre gare del fine settimana lusitano. Alle spalle di Bulega ha chiuso proprio Lecuona, staccato di 1″968, seguito dal portoghese Miguel Oliveira (BMW M 1000 RR) a 7″096. Completano la cinquina i gemelli britannici Alex Lowes e Sam Lowes, rispettivamente a 7″265 e 10″079, in sella alla Bimota KB998 Rimini e alla Ducati Panigale V4 R.

In chiave italiana, da segnalare la presenza di altri quattro piloti nella top-10: Lorenzo Baldassarri sesto su Ducati, Danilo Petrucci settimo su BMW, Axel Bassani ottavo su Bimota e Andrea Locatelli nono su Yamaha. Undicesima posizione per Stefano Manzi, sempre su Yamaha. Ritiri, invece, per Yari Montella, Mattia Rato e Alberto Surra. Caduta anche per lo spagnolo Álvaro Bautista, che chiude così un weekend complicato. Il Circus tornerà in pista dal 17 al 19 aprile per il terzo round stagionale nei Paesi Bassi, sullo storico tracciato del TT di Assen.

CLASSIFICA GARA-2 GP PORTOGALLO SUPERBIKE 2026

1 Nicolò Bulega 11 Ducati Panigale V4R 20 — 1’39.970 311
2 Iker Lecuona 7 Ducati Panigale V4R 20 +1.967 1’39.792 316
3 Miguel Oliveira 88 BMW M 1000 RR 20 +7.096 1’40.038 314
4 Alex Lowes 22 Bimota KB998 Rimini 20 +7.265 1’40.439 313
5 Sam Lowes 14 Ducati Panigale V4R 20 +10.079 1’40.324 310
6 Lorenzo Baldassarri 34 Ducati Panigale V4R 20 +15.105 1’40.786 306
7 Danilo Petrucci 9 BMW M 1000 RR 20 +16.508 1’40.863 315
8 Axel Bassani 47 Bimota KB998 Rimini 20 +17.743 1’40.671 310
9 Andrea Locatelli 55 Yamaha YZF R1 20 +22.139 1’40.869 313
10 Remy Gardner 87 Yamaha YZF R1 20 +22.610 1’40.958 312
11 Stefano Manzi 62 Yamaha YZF R1 20 +26.370 1’41.284 311
12 Jonathan Rea 65 Honda CBR1000RR-R SP 20 +35.353 1’41.598 312
13 Thomas Bridewell 46 Ducati Panigale V4R 20 +38.560 1’41.744 308
14 Xavi Vierge 97 Yamaha YZF R1 20 +38.958 1’40.444 311
15 Somkiat Chantra 35 Honda CBR1000RR-R SP 20 +39.124 1’41.754 311
16 Yari Montella 5 Ducati Panigale V4R 14 +6 giri 1’40.163 311

RITIRATI

Garrett Gerloff 31 Kawasaki ZX-10RR 19 1’40.873
Mattia Rato 13 Yamaha YZF R1 15 1’41.913
Álvaro Bautista 19 Ducati Panigale V4R 9 1’40.900
Tarran Mackenzie 95 Ducati Panigale V4R 8 1’41.567
Bahattin Sofuoğlu 54 Yamaha YZF R1 6 1’41.893
Alberto Surra 67 Ducati Panigale V4R 5 1’41.157

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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