Calato il sipario sulla prima giornata di gare dei campionati italiani di nuoto in vasca corta. Nella piscina da 25 metri di Riccione non sono mancati gli spunti. Un day-1 in cui il direttore tecnico Cesare Butini ha motivi per cui rallegrarsi visti i crono che sono stati siglati dagli atleti.
Nei 100 rana femminili Lisa Angiolini andava a caccia di rivincite, non avendo potuto competere agli Europei di Lublino per un virus influenzale. Personale della toscana in 1’04″42, entrando nella top-5 delle prestazioni italiane alltime (quarta). Alle sue spalle Francesca Zucca (1’05″33) e Arianna Castiglioni (1’05″64).
Nei 400 misti uomini la sorpresa. Emanuele Potenza, classe 2006, è andato a stampare sulla piastra uno strepitoso 4’01″68, che non è andato a migliorare sensibilmente solo il suo personale (4’08″77 il suo best precedente). Il 19enne tricolore, infatti, si è issato al secondo posto della classifica alltime nostrana nella distanza, secondo solo alle spalle del compagno di allenamenti a Livorno, Alberto Razzetti (3’57″01). Da sottolineare che con questo crono Potenza avrebbe vinto l’argento nella rassegna continentale in Polonia dietro al “Razzo”. A completare il podio sono stati Simone Spediacci (4’04″43), anch’egli atleta che si allena alla corte di Stefano Franceschi, e Lorenzo Altini (4’04″84).
Bene Alessandro Ragaini, ad abbattere la barriera dei 3’40” nei 400 stile libero e far suo il titolo in 3’39″74. Secondo e terzo posto per Matteo Lamberti (3’40″87) e Davide Marchello (3’41″68). Nei 200 stile libero Alessandra Mao non si è presentata al top della forma (sesta in 1’56″12), risentendo evidentemente delle fatiche negli Europei citati. Più in palla Anna Chiara Mascolo, brava a prendersi il titolo col crono di 1’54″77, davanti a Bianca Nannucci (1’55″70) e a Simona Quadarella (1’55″72), che voleva ottenere un tempo al di sotto dell’1’56” e ha centrato il suo obiettivo.
Per quanto riguarda le altre gare, sono arrivati i titoli nei 50 dorso di Francesca Pasquino (26″86), nei 50 stile libero di Leonardo Deplano (21″23), di Elena Capretta (57″03) e Simone Stefanì (49″93) nei 100 delfino. A completare il quadro, nei 1500 stile libero femminili privi di Quadarella c’è stata l’affermazione notevole di Emma Randellini (15’53″33), terzo crono alltime italiano su questa distanza.
Fonte: OA Sport – Articolo completo
