Agata Maria Ambler, velocista azzurra classe 2001 e specialista dei 50 e 100 stile libero, ha trovato nelle ultime stagioni la sua definitiva consacrazione internazionale. Reduce da uno straordinario 2025 che l’ha vista protagonista alle Universiadi e complice del Record Italiano con medaglia d’argento nella 4×50 stile libero agli Europei in corta di Lublino, l’atleta del Team Veneto si racconta a cuore aperto.
Un viaggio sportivo e umano unico, segnato dalle sue radici italo-australiane e da un inizio agonistico “tardivo” a ben 14 anni. Agata affronta ai nostri microfoni temi profondi e delicati: la battaglia contro i disturbi alimentari, il peso dei giudizi estetici sul corpo delle atlete donne e la svolta prestazionale in gara arrivata solo grazie a un lungo e proficuo lavoro di mental coaching. Tra i notevoli margini di miglioramento tecnico e i prossimi obiettivi stagionali, scopriamo l’incredibile resilienza di una campionessa sbocciata col tempo.
Conducono: Enrico Spada, Alessia Polieri e Sofia Altavilla
Nel video potrai scoprire:
Il legame con l’Australia e l’inizio tardivo
La riflessione sui disturbi alimentari e i commenti estetici rivolti alle donne
La svolta in vasca grazie al mental coaching
Le Unviersiadi e gli Europei da medaglia
I margini e gli obiettivi verso il futuro
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Fonte: OA Sport – Articolo completo
