L’avvicinamento ai Campionati Assoluti primaverili di nuoto a Riccione, in programma dal 14 al 18 aprile e validi per la qualificazione agli Europei di Parigi 2026, si tinge di preoccupazione per la rana maschile tricolore. L’appuntamento romagnolo, tradizionalmente snodo cruciale della stagione, vedrà infatti l’assenza di due protagonisti attesi, lasciando il settore in una condizione tutt’altro che ideale.
Non sarà ai blocchi di partenza Ludovico Blu Art Viberti, costretto a rinunciare per il protrarsi di una lombalgia. L’azzurro, tesserato per Fiamme Oro e CN Torino, ha scelto – in accordo con le società e lo staff medico federale – di proseguire il percorso di recupero, evitando rischi in una fase delicata della stagione. La sua assenza pesa anche sul piano tecnico: Viberti si presentava con il miglior tempo nei 50 rana e il secondo accredito nei 100, proprio alle spalle di Cerasuolo.
A rendere ancora più fragile il quadro è lo stop del campione olimpico Nicolò Martinenghi, alle prese con un risentimento alla spalla sinistra. Anche in questo caso, la decisione è stata condivisa con l’allenatore Matteo Giunta e con lo staff federale, privilegiando un percorso di recupero basato su fisioterapia e riduzione dei carichi di lavoro. Uno stop prudenziale, ma significativo, soprattutto considerando che Tete rappresenta da anni il punto di riferimento della rana azzurra, forte anche del titolo olimpico nei 100 metri.
Il risultato è una nazionale “incerottata” proprio nel settore che, negli ultimi anni, aveva garantito maggior continuità e successi internazionali. Tra acciacchi e rinunce, la profondità della rana maschile viene messa alla prova in un momento chiave della stagione.
In questo contesto, i riflettori si spostano inevitabilmente su Simone Cerasuolo, chiamato a raccogliere il testimone e a guidare il movimento. Nell’appuntamento di casa, il campione del mondo in carica nei 50 rana si presenta come il principale riferimento tecnico e agonistico a Riccione. La sua presenza rappresenta una garanzia, ma anche una responsabilità: sarà lui il volto su cui poggeranno le ambizioni azzurre in una rassegna che assegna pass cruciali per gli Europei di Parigi.
Fonte: OA Sport – Articolo completo
