PAGELLE GP STATI UNITI MOTOGP 2025
Domenica 29 marzo 2026
MARCO BEZZECCHI (Aprilia) 10: un ennesimo weekend eccezionale per il romagnolo. Oggettivamente il pilota dell’Aprilia sta scrivendo una pagina della storia della MotoGP. Centra il terzo successo consecutivo in questo avvio di campionato. Il computo sale a cinque se si considera anche il finale della stagione scorsa. 121 giri completati di fila al comando, nuovo record assoluto. Numeri impressionanti. Prestazioni stellari. La consapevolezza che non è un sogno e che, anzi, può ancora crescere. Senza gli errori nelle Sprint Race sarebbe già in fuga in classifica iridata. Ad ogni modo, un avvio simile merita solamente una standing ovation. Anche al COTA vince dominando. Dal primo all’ultimo giro, con la volontà di cancellare l’erroraccio di ieri.
JORGE MARTIN (Aprilia) 8: dopo la vittoria nella Sprint Race di ieri conquista un altro podio importante. La vetta della classifica generale è rimasta nelle sue mani solamente poche ore, ma non è quello il suo problema. L’aspetto migliore è notare come il campione del mondo 2024 sia tornato a quei livelli. Dopo tantissimi dubbi e infortuni. Martinator è tornato e, statene certi, non mollerà fino alla fine del campionato.
PEDRO ACOSTA (Red Bull KTM) 7.5: non poteva fare di più. Dopo la sfortuna che ieri lo ha privato del podio nella Sprint Race per colpa della pressione delle gomme, oggi si rifà e centra un podio di platino. Su una delle piste meno “amiche” per la sua KTM lotta sin dall’avvio ed è l’unico a rimanere vicino alle imprendibili Aprilia. Classe 2004, ma guida come un veterano.
FABIO DI GIANNANTONIO (Ducati Pertamina VR46) 7: anche il romano sta vivendo un inizio di stagione da sogno. Solitamente arrancava nelle prime uscite, invece in questo 2026 la sua Ducati lo sta esaltando. Voleva cancellare la sfortuna della caduta nella Sprint Race di ieri e nella gara lunga è quarto con pieno merito. Continua così “Diggia”!
MARC MARQUEZ (Ducati Factory) 5: non ci siamo. Solitamente il Cabroncito arriva ad Austin e completa un weekend perfetto. Pole position, Sprint Race e gare. In questa edizione, invece, niente di tutto questo. Non solo, la caduta di ieri ha tolto un pizzico di fiducia ulteriore. Il resto lo ha fatto il long lap penalty. Anche sul “suo” COTA non ne aveva per opporsi al dominio Aprilia. Ora in casa Ducati devono iniziare davvero a preoccuparsi.
ENEA BASTIANINI (Red Bull KTM Tech3) 7: un fine settimana finalmente da “Bestia”. Bene nella Sprint Race di ieri con un podio arrivato anche per la penalità di Acosta, quindi oggi sesto ma dopo un bellissimo duello con Marc Marquez. La sua voglia di tornare là in alto è immensa. La KTM lo asseconderà?
FRANCESCO BAGNAIA (Ducati Factory) 5: una seconda parte di gara da crollo vero e proprio. Il due volte campione del mondo della MotoGP svanisce per colpa delle gomme ma, oggettivamente, chiudere decimo anche alle spalle di Luca Marini (voto 6) è davvero troppo. Ancora una occasione mancata.
YAMAHA 2: siamo al disastro sportivo. Senza mezzi termini. Il migliore al traguardo è Toprak Razgatlioglu, 15° a 25.5 secondi dalla vetta. Alle sue spalle, in fila, Jack Miller a 26.3, Fabio Quartararo a 27.1 e un derelitto Alex Rins a 38.7. Dietro di loro nessuno. Una vergogna sportiva che ad Iwata non può essere tollerata ancora.
Fonte: OA Sport – Articolo completo
