Pierre Gautherat vince allo sprint la Parigi-Camembert, corsa in linea giunta all’ottantasettesima edizione che parte da Magnanville e arriva a Livarot-Pays-d’Auge dopo 198 chilometri. La forte connotazione transalpina della corsa è confermata dal dominio assoluto della Top 10 da parte dei corridori francesi.
Il corridore della Decathlon CMA CGM Team, al termine di un’azione iniziata a poco più di venti chilometri dal traguardo, batte in volata Alexandre Delettre della TotalEnergies e Maxime Vezie della CIC Pro Cycling Academy. Non riesce a sfruttare la superiorità numerica la Cofidis che deve accontentarsi della quinta posizione di Benjamin Thomas e della sesta di Valentin Ferron. Mirco Maestri della Team Polti VisitMalta, quattordicesimo, è il migliore degli italiani.
Nelle prime battute partono all’attacco cinque corridori: il neozelandese Carter Guichard della Nice Métropole Côte d’Azur, i francesi Mavric Beaune e Clement Petit della Veloce Club Rouen 76, lo svizzero Elia Blum della Elite Fondations Cycling Team e il portoghese Iúri Leitão della Caja Rural-Seguros RGA. I battistrada toccano un vantaggio massimo di 3’25”.
Il gruppo riduce progressivamente il divario accumulato fino a quando, a meno di quaranta chilometri dalla conclusione, resta al comando Leitao da solo prima di essere ripreso quando al traguardo ne mancano trentacinque. Ci prova lo spagnolo Nil Gimeno della Equipo Kern Pharma, ma la sua azione non sortisce effetti.
Si forma, poco dopo, un drappello con sei unità: Benjamin Thomas e Valentin Ferron della Cofidis, Maxime Vezie della CIC Pro Cycling Academy, Alexandre Delettre della TotalEnergies, Tom Donnenwirth della Groupama – FDJ United e Pierre Gautherat della Decathlon CMA CGM Team. L’azione dei sei corridori transalpini si rivela decisiva e li porta a giocarsi il successo
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