Prosegue senza soluzione di continuità il lungo, inesorabile monologo di Mao Shimada. Il fenomeno giapponese, dominatrice assoluta nonché imbattuta da inizio quadriennio, si è imposta anche in occasione dello short program individuale femminile valido per i Campionati Mondiali Junior 2026 di pattinaggio artistico, rivelandosi l’unica ad aver varcato la soglia dei 70 punti.
Tutto facile per il talento allenato da Mie Hamada – fuori dalla categoria Senior a causa della nuova norma regolamentare stabilita a seguito del caso di Kamila Valieva nel 2022 – capace di confezionare sul ghiaccio della Tondiraba Ice Hall di Tallinn (Estonia) il solito programma di qualità snocciolando in scioltezza il doppio axel iniziale, il triplo loop e la combinazione triplo lutz/triplo toeloop in zona bonus. Facendo il pieno nelle tre trottole pianificate, in cui sono fioccati anche diversi +5, l’asiatica si è spinta fino a quota 71.90 (40.21, 31.69) scavando un solco di poco meno di tre punti sulla connazionale Mayuko Oka, seconda con 69.77 (39.13, 30.64) grazie ad un corto senza alcuna sbavatura dove ha presentato gli stessi salti della prima della classe, seppur distribuiti in modo diverso (triplo loop nella seconda metà).
Bene inoltre la pattinatrice australiana Hana Bath, terzo con 66.95 (38.06, 28.89) superando di un’incollatura l’israeliana Sophia Shifrin, quatta con 65.38 (37.46, 27.92). Giornata negativa invece per la terza rappresentante del Sol Levante Mei Okada, addirittura ventiquattresima e qualificatasi al fotofinish dopo aver bucato la combinazione (dove è arrivata anche una caduta) accontentandosi di 53.70 (25.16, 29.54). Bene l’azzurra Amanda Ghezzo che, malgrado un problema di rotazione nei due triplo toelooop in catena ha migliorato il nuovo personal best stampando 57.00 (31.17, 25.83) ed accomodandosi in sedicesima piazza.
Nelle coppie d’artificio a trionfare sono stati invece i canadesi Ava Kemp-Yonhatan Elizarov, secondi nel corto e adesso Campioni Mondiali grazie ad un free valutato 105.38 (52.99, 53.69) per 167.90, addirittura cinque lunghezze in più dei compagni di squadra Jazmine Desrochers-Kieran Thrasher, scivolati al posto d’onore pattinando un quarto libero da 99.41 (47.22, 53.19) per 162.25. Da segnalare poi il bronzo agguantato dagli ucraini Hannah Herrera-Ivan Khobta con 103.20 (52.26, 50.94) per 160.15. Ottima decima piazza poi per Polina Polman-Gabriel Renoldi con 87.16 (44.93, 42.23) per 126.72, tredicesimi invece Irina Napolitano-Edoardo Comi con 74.19 (35.73, 39.46) per 123.73.
CLASSIFICA SHORT PROGRAM JUNIOR INDIVIDUALE FEMMINILE
CLASSIFICA FINALE JUNIOR COPPIE D’ARTISTICO
Fonte: OA Sport – Articolo completo