La finale del Masters 1000 di Miami è stata interrotta alle ore 23.25 italiane di domenica 29 marzo, quando era appena iniziato il secondo set. La pioggia ha fatto di nuovo capolino sul cemento statunitense e ha costretto i giocatori a fermarsi, visto che l’impianto è sprovvisto del tetto. La giornata si sta rivelando decisamente complicata a causa di una perturbazione che a intermittenza si sta facendo sentire nella metropoli della Florida.
La partita sarebbe dovuta iniziare alle ore 21.00 italiane, ma l’inizio del confronto tra Jannik Sinner e il ceco Jiri Lehecka è slittato di 75 minuti, con l’ingresso dei giocatori che ha effettivamente avuto luogo alle ore 22.15. Poco più di un’ora più tardi la pioggia si è palesata nuovamente e così l’incontro è stato interrotto, con il numero 2 del mondo in controllo della situazione e con l’impressione che si potesse involare di forza verso la vittoria.
Jannik Sinner aveva vinto il primo set con il punteggio di 6-4 in 47 minuti di gioco, dopo aver operato il break nel terzo gioco ed essersi difeso sullo 0-40 nel quarto game. Il secondo set si era aperto con Lehecka al servizio, Sinner si è issato sullo 30-15 e poi il match è stato interrotto. Quando la contesa riprenderà, si ripartirà da questo punteggio: 6-4, 0-0 e 30-15 in favore del fuoriclasse altoatesino, con il ceco in battuta.
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