Tadej Pogacar ha vinto la Milano-Sanremo 2026, prima Classica Monumento della stagione che ha vissuto su una sceneggiatura davvero imprevedibile e altamente spettacolare. Il fuoriclasse sloveno è caduto in uscita da Imperia, in uno dei tratti in cui è fondamentale mantenere alta l’attenzione e in cui è davvero molto semplice incappare in un incidente. Il Campione del Mondo, con il pantaloncino squarciato sul lato sinistro, è rimontato in sella, ha mantenuto la lucidità e con caparbietà ha recuperato una trentina di secondi di distacco dal gruppo principale.
Il capitano della UAE Emirates ha risalito il plotone sulle battute iniziali della Cipressa, ha inanellato una serie di sorpassi in stile MotoGP, si è portato al comando e ha poi attaccato quando mancavano quattro chilometri alla vetta. Soltanto l’olandese Mathieu van der Poel e il britannico Tom Pidcock sono rimasti in scia, il terzetto ha guadagnato una trentina di secondi sugli immediati inseguitori ed è poi proceduto di comune accordo. Da dietro le squadre (su tutte la Lidl-Trek per Mads Pedersen) si sono organizzate e si sono riportate a una decina di secondi di ritardo all’imbocco del Poggio.
Tadej Pogacar ha piazzato diverse rasoiate in salita, è riuscito a staccare van der Poel, ma Pidcock è rimasto sulla sua ruota e non ha mollato la presa. Sono transitati in vetta con una quindicina di secondi sul gruppo principale, che ha poi provato a rimontare lungo la discesa e i 2,3 km conclusivi in pianura. Il balcanico ha lanciato la volata guardandosi dietro, visto che il belga Wout van Aert e il plotone stavano rinvenendo di forza, Pidcock ha risposto, lo sprint dopo 298 chilometri di grande fatica è stato infuocato e Tadej Pogacar ha vinto con mezza ruota, imponendosi in via Roma con la maglia iridata nella Classicissima di Primavera.
Dopo i tanti piazzamenti nelle ultime edizioni, il pluri vincitore del Tour de France è riuscito ad alzare le braccia al cielo anche alla Milano-Sanremo e ora all’appello delle Monumento manca soltanto la Parigi-Roubaix, visto che si è già imposto a Giro delle Fiandre, Liegi-Bastogne-Liegi e Giro di Lombardia. Il risultato è enorme dal punto di vista agonistico e sportivo, ma il risvolto economico non è equiparabile al prestigio di un trionfo in uno degli eventi ciclistici più importanti della stagione: il montepremi per il vincitore della Milano-Sanremo è pari a 20.000 euro.
Questa è la somma in denaro che spetta a Tadej Pogacar, ma stiamo parlando esclusivamente dell’assegno garantito dagli organizzatori. Va ricordato che i ciclisti ricevono uno stipendio dalle rispettive squadre (l’ingaggio dello sloveno dovrebbe essere di circa 8 milioni di euro) e possono contare anche su emolumenti dai rispettivi sponsor, tanto che la stima sul guadagno complessivo del balcanico è di circa 12-13 milioni di euro annui.
MONTEPREMI TADEJ POGACAR MILANO-SANREMO 2026
Il vincitore della Milano-Sanremo 2026 si è assicurato un premio pari a 20.000 euro.
QUANTO GUADAGNA TADEJ POGACAR IN UN ANNO?
Lo stipendio ricevuto dalla UAE Emirates dovrebbe essere di circa 8 milioni di euro annui e, considerando anche gli sponsor, si parla di un guadagno annuo di circa 12-13 milioni di euro annui.
Fonte: OA Sport – Articolo completo
