Salto con gli sci: Tomofumi Naito clamoroso vincitore a Oslo, si ferma tutto dopo una serie. Cecon nei 30

Esito perlomeno incredibile della gara dal trampolino normale che chiude il fine settimana di Oslo in Coppa del Mondo di salto con gli sci 2025-2026. Tutto, infatti, si ferma dopo la prima serie a causa delle condizioni del vento e, più in generale, di tutto praticamente ingestibili. E la vittoria, totalmente a sorpresa, in questo modo va al giapponese Tomofumi Naito, 33 anni, mai un podio prima d’ora. Per lui jolly assoluto, con il 41, da 131.5 metri e 128.7 punti che nega il ritorno al successo allo sloveno Anze Lanisek per un unico decimo di punto (va anche detto che a Lanisek mancavano quattro metri e mezzo rispetto alla misura di Naito).

Terza posizione, e anche in questo caso siamo a livello di primo podio, per il finlandese Antti Aalto: con i suoi 127.6 punti, raggiunti con 131 metri, riporta un saltatore del suo Paese tra i primi tre dal 2014, quando Anssi Koivuranta, più noto per aver vinto la Coppa del Mondo di combinata nordica nella stagione 2008-2009, sorprese tutti non in un luogo qualsiasi, ma a Innsbruck, in piena Tournée dei Quattro Trampolini. Paradosso dei paradossi, anche quella gara si tenne su una serie sola. L’ultima volta su due serie è di Ville Larinto il 1° dicembre 2010 a Kuopio, giorno in cui fece doppietta con Matti Hautamaeki.

Finisce quarto a 125.2 il giapponese Naoki Nakamura, ma la Finlandia ha anche Niko Kytosaho in quinta posizione a 122.4, a conferma di quanto già mostrato ieri. Sesto l’austriaco Stephan Embacher a 120.4, settimo il norvegese Kristoffer Eriksen Sundal (119.5 con il miglior salto odierno per lunghezza, a 134 metri), ottavo il suo connazionale Isak Andreas Langmo a 119.3. Poi c’è Domen Prevc: lo sloveno dominatore della stagione è nono a 118.5, mentre chiude decimo a sorpresa l’americano Tate Frantz a 117.5.

In tutto questo, 23° posto per Francesco Cecon, che salta a 122 metri con 107.4 punti, ma sarebbe stato molto vicino al podio con il salto ottenuto stamattina in qualificazione (da 120.1 punti), con cui sarebbe stato settimo). A proposito di qualificazione, a parte i problemi di un Piotr Zyla in decisa ombra (52°), sono 56° e 57° Alex Insam e Giovanni Bresadola, rispettivamente con 96.8 e 95.6 in termini di punteggio.

Nella gara interrotta, invece, oltre a diversi problemi nella fase finale che fanno precipitare fuori dai 30 Ryoyu Kobayashi, Pius Paschke, Daniel Tschofenig, Gregor Deschwanden, Halvor Egner Granerud, Johann Andre Forfang, Vladimir Zografski e Felix Hoffmann, accade anche qualcos’altro. In particolare, il francese Valentin Foubert è squalificato per un motivo singolare: ufficialmente tuta irregolare, ma in realtà si è sbagliato a prendere il pettorale e, invece di quello di Oslo, sul trampolino ha portato quello di Lahti. Potenza dell’avere in entrambe le occasioni il 48. Il tedesco Philipp Raimund, invece, di fronte a siffatte condizioni semplicemente non salta (lui la interpreta, la questione, in modo un tantino più colorito).

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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