Una bella notizia arriva da Saint Louis (o St. Louis, che dir si voglia), ormai una delle città degli scacchi per acclamazione, in tema d’Italia. Quest’oggi, infatti, nell’ambito del settimo turno del Saint Louis Masters, uno dei tornei di maggior spicco della città che già ospita la Sinquefield Cup, si affrontavano Lorenzo Lodici e Fabiano Caruana, leader solitari con 5 su 6.
Ebbene, il fatto storico, anche se arrivato in circostanze particolari, è che Lodici è riuscito a pattare con il numero 3 del mondo, già ora una vera leggenda degli scacchi e che sarebbe spesso stato numero 1 se non fosse esistito Magnus Carlsen. Circostanze particolari, si diceva, perché il fatto che siano entrambi leader e il torneo si giochi spesso su doppi turni, uno alla mattina e uno al pomeriggio, con 90′ di riflessione a testa più 30″ a mossa a partire dalla prima con incremento di 30′ a partire dalla quarantunesima, ha fatto sì che per entrambi il senso sia stato di non rischiare.
E dire che l’inizio avrebbe anche promesso bene, con una Siciliana Taimanov mai banale da vedere sulla scacchiera. Tuttavia, dopo un certo numero di cambi dei pedoni centrali e anche dei Cavalli, i due non se la sono sentita di rischiare e così è arrivata l’equa divisione del punto dopo appena 16 mosse. Com’è come non è, rimane anche un segnale, quello del rispetto che Caruana, che ha giocato per l’Italia dal 2004 al 2015.
Lodici, in questo modo, sia pur in maniera ancora virtuale, sorpassa per la prima volta la quota ELO di 2600, che aveva posto come obiettivo minimo per questo 2026. E può ancora andare ad aumentare il proprio ELO in vista di aprile, nella quarta lista rilasciata mensilmente dalla FIDE. Nel corso del torneo ha sconfitto due valide figure del mondo scacchistico, l’americana Jennifer Yu e l’esperto azero Vasif Durarbayli, che proprio nella città del Missouri ha studiato economia, più precisamente alla Webster University. Ricordiamo che in gara ci sono anche Francesco Sonis (4/6 e settimo turno in corso al momento) e Tea Gueci (2/7).
Fonte: OA Sport – Articolo completo
