Ad una settimana di distanza dal clamoroso finale che ha regalato a Filippo Ganna il meritato trionfo sul traguardo di Waregem e dopo un Giro delle Fiandre vissuto in tono minore è il momento di tornare ad essere protagonisti. I corridori italiani sono pronti per vivere lo Scheldeprijs in prima linea.
Saranno dieci i ciclisti nostrani al via della classica belga, giunta all’edizione numero centoquattordici, che precede di pochi giorni l’immancabile appuntamento di domenica prossima con la terza Monumento della stagione, la Parigi-Roubaix del prossimo 12 aprile. Non si tratta certamente di un contingente numericamente rilevante ma certamente significativo dal punto di vista della qualità degli elementi presenti.
Le maggiori attenzioni in casa azzurra sono, senza dubbio, concentrate su Matteo Moschetti. Il velocista della Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team, nell’edizione dello scorso anno, ha dimostrato di avere le carte in regola per potersi esprimere nel migliore dei modi sul tracciato che esalta le caratteristiche degli sprinter e sembra avere tutta la voglia di riprovarci.
Possono puntare a far bene, nel contesto di una gara che rappresenta un vero e proprio campionato mondiale dei velocisti, anche Daniel Skerl, velocista vicentino della Bahrain-Victorious al debutto nel circuito maggiore, e Simone Consonni, corridore della Lidl-Trek che esprime il meglio di sé quando deve lanciare la volata di Jonathan Milan.
ITALIANI IN GARA SCHELDEPRIJS 2026
Bahrain-Victorious
Leonardo Consolidani
Daniel Skerl
Lidl-Trek
Simone Consonni
Red Bull – BORA – hansgrohe
Alessio Magagnotti
Cofidis
Edoardo Zamperini
Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team
Matteo Moschetti
Solution Tech NIPPO Rali
Michele Gazzoli
Attilio Viviani
Tommaso Nencini
Tudor Pro Cycling Team
Juan David Sierra
Fonte: OA Sport – Articolo completo
