Scherma, la vittoria della rinascita per Alice Volpi. Bianchi e Favaretto due conferme assolute

La nottata della scherma italiana si è tinta d’oro in quel di Lima. Un Grand Prix di fioretto davvero trionfale per la squadra azzurra, che ha fatto bottino pieno, visto che sono arrivate le vittorie di Alice Volpi e Guillaume Bianchi, alle quali va aggiunto il podio conquistato da Martina Favaretto.

Un successo che sa davvero di rinascita per Alice Volpi, che non saliva sul gradino più alto del podio addirittura da due anni. Sono state stagioni davvero complicate, che l’hanno vista anche essere esclusa da competizioni importanti (per esempio la gara individuale degli ultimi Mondiali). Alla fiorettista toscana serviva una pausa dopo le Olimpiadi di Parigi, che non erano andate come sperava, e ha avuto bisogno del suo tempo. A Lima si è rivista la vera Alice Volpi, forse non ancora quella capace di conquistare due titoli mondiali, ma sicuramente un’atleta sulla strada giusta.

Sono arrivate vittorie decisamente importanti, già negli ottavi nel derby con Arianna Errigo, battuta solamente all’ultima stoccata. Stesso destino anche della semifinale con l’americana Katerina Lung, con un’altra vittoria di grande carattere. In finale poi lo scalpo è stato quello della sempre insidioso Lauren Scruggs, sconfitta per 15-12 al termine di un assalto molto combattuto e che alla fine ha regalato alla toscana una grande gioia.

Sul podio come detto ci è salita anche Martina Favaretto. Una certezza ormai la veneta, attuale numero due del ranking mondiale e sempre al vertice quasi ad ogni gara di Coppa del Mondo o Grand Prix. Nel complesso è stata una buonissima prova di squadra, visto che Irene Bertini si è spinta fino ai quarti di finale e poi c’erano altre due azzurre negli ottavi (Arianna Errigo e Matilde Molinari).

Un po’ meno bene la prova complessiva della squadra maschile, ma c’è stata comunque la meravigliosa gemma di Guillaume Bianchi. Un altro piccolo capolavoro quello del romano, che è al suo secondo Grand Prix consecutivo, visto che a febbraio aveva trionfato in casa in quel di Torino. Una vittoria netta, con assalti sempre condotti egregiamente, battendo anche avversari decisamente forti come in semifinale il ceco Alexander Choupenitch e poi in finale il russo Kirill Borodachev.

Bianchi è stato l’unico degli azzurri a spingersi oltre gli ottavi di finale, turno nel quale per una/due stoccate sono stati eliminati Tommaso Marini e Tommaso Martini, che hanno davvero sfiorato l’ingresso tra i primi otto. Un risultato di squadra dunque forse al di sotto delle aspettative, ma con un piccolo fenomenale per un Guillaume Bianchi che continua a rimanere uno dei fiorettisti più forti del mondo.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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