Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 sono appena terminate e sono state fenomenali per l’Italia, che adesso avrà il difficile compito di riconfermarsi tra le potenze mondiali anche tra quattro anni in Francia. Molte delle protagoniste di questi Giochi probabilmente non ci saranno nel 2030 e in questo nuovo quadriennio la speranza è quella di trovare dei nomi nuovi che possano ritagliarsi un ruolo importante proprio in vista della prossima Olimpiade.
Nello sci alpino c’è da capire sicuramente cosa faranno Federica Brignone e Sofia Goggia, con il pensiero che quella di Milano Cortina possa davvero essere stata l’ultima Olimpiade per entrambe. Forse impossibile pensare che ci sia qualcuno che possa replicare quello che hanno vinto in tutti questi anni la valdostana e la bergamasca, ma il settore femminile comunque ha un buon gruppo su cui puntare se le due regine dovessero davvero dire basta prima del 2030.
Questo deve essere certamente il quadriennio di Laura Pirovano e Lara Della Mea, che arriverebbero in Francia davvero al culmine della loro carriera. Entrambe sono ancora alla ricerca del primo podio in Coppa del Mondo, ma la sensazione che davvero sia ormai solo questione di tempo. Pirovano è ormai con costanza tra le migliori nella velocità ed il suo momento arriverà prestissimo, mentre Della Mea ha svoltato definitivamente in questa stagione e il quarto posto nel gigante olimpico (specialità in cui ha raggiunto una straordinaria continuità di risultati in Top-10) deve essere il trampolino di lancio per una svolta ulteriore della sua carriera.
Non vanno assolutamente dimenticate le due grandi infortunate di questa stagione, Marta Bassino e Marta Rossetti, che hanno perso tutto l’anno olimpico e che sicuramente sono due carte importanti per l’Italia in vista del 2030. Bassino non ha bisogno di presentazioni, mentre il rimpianto grande per Rossetti è quello di essersi fermata proprio nel momento in cui sembrava poter cambiare passo in slalom, puntando ad essere sempre tra le migliori.
Ha fatto molto discutere la scelta di convocare già per queste Olimpiadi due giovanissime come Giada D’Antonio ed Anna Trocker, entrambe non ancora maggiorenni, ma considerate sicuramente due dei talenti più cristallini dello sci azzurro. Purtroppo la sedicenne napoletana si è gravemente infortunata al ginocchio proprio durante un allenamento ai Giochi e questo potrebbe un po’ rallentare il suo percorso di crescita, magari facendole perdere l’inizio della prossima stagione. L’altoatesina, invece, ha preso parte alla combinata a squadre (come D’Antonio) e poi anche allo slalom, dove purtroppo è uscita nella prima manche.
Il tempo è sicuramente dalla loro parte e questa di Milano Cortina è stata sicuramente un’esperienza di vita e di crescita importante. Dal prossimo anno dovrebbero stare stabilmente in Coppa del Mondo, con Trocker impegnata anche in gigante sicuramente dove ha già sfiorato la qualificazione alla seconda manche. Un possibile passaggio anche in Coppa Europa potrebbe fare bene ad entrambe, soprattutto per ottenere punti per la World Start List, visto che il primo vero obiettivo sarà quello di abbassare il pettorale di partenza.
La seconda stagione dopo un esordio improvviso è sempre la più complicata e lo sa bene Giorgia Collomb, che addirittura può vantare in bacheca un oro mondiale, vinto proprio l’anno scorso nella rassegna iridata di Saalbach nel Team Event. Purtroppo in questa stagione la diciannovenne valdostana ha fatto sicuramente fatica e non è riuscita a trovare continuità sia in gigante sia in slalom. Un passo indietro rispetto alle splendide cose viste negli ultimi anni, ma non di certo una bocciatura per una ragazza dal grande talento e che può aver imparato molto anche da un anno non andato come le sue aspettative.
Purtroppo un altro grave infortunio ha colpito una delle giovani della squadra azzurra. Si tratta della ventunenne Ambra Pomarè, che si è rotta il crociato mentre faceva da apripista nel gigante olimpico a Cortina. L’ampezzana stava disputando una grande stagione in Coppa Europa e aveva anche centrato i primi punti in Coppa del Mondo. Proprio parlando di Coppa Europa, mai come quest’anno le azzurre sono fantastiche protagoniste, visto che nei primi due posti della classifica generale ci sono Alice Pazzaglia e Sara Allemand, ma hanno ottenuto anche ottimi risultati Sophie Mathiou, Laura Steinmair, Sara Thaler e Giulia Valleriani.
Pazzaglia e Valleriani sono sicuramente due nomi decisamente spendibili per le discipline tecniche in Coppa del Mondo, anche perchè entrambe sono già andate a punti nel circuito maggiore. Per quanto riguarda la velocità si spera in una crescita di Allemand e anche di Vicky Bernardi, che sono nel giro della Nazionale maggiore già da un po’ e che già dal prossimo anno saranno chiamate ad alzare ulteriormente il loro livello.
Fonte: OA Sport – Articolo completo
