Sci freestyle, Frostad si prende l’oro nel Big Air dopo una gara divertentissima. Ruud fuori dalla top 5

Va in archivio una gara semplicemente pirotecnica allo Snow Park di Livigno, impianto sportivo che ha ospitato questa sera la finale del Big Air maschile valida per le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Una prova da ricordare per tutti gli amanti dello sci freestyle, considerando un podio contrassegnato da tre atleti che hanno rasentato la perfezione, avvicinandosi sensibilmente ai 100 punti.

Dopo un botta e risposta continuo e divertentissimo fatto di trick difficilissimi eseguiti in modo pulito, i protagonisti coinvolti hanno tutti alzato l’asticella motivandosi a vicenda, confezionando una terza run in cui ciascuno ha superato quota 95. A spuntarla sul filo di lana è stato Il norvegese Tormod Frostad, il quale ha aperto la serata atterrando un salto valutato 95.25 che, incredibile ma vero, si rivelerà il più basso dei tre proposti.

Nella seconda uscita infatti il nordico ha stampato 97.00, per poi chiudere i giochi con 98.50 per 195.50 resistendo alla pressione spasmodica dello statunitense Mac Forehand che, due minuti prima, aveva incantato il pubblico presente in Valtellina con un salto giudicato 98.25 realizzato dopo aver stampato due 95.00 nei primi due tentativi e totalizzando così 193.25.

Leggermente più attardato, ma sempre a livelli stellari, anche l’austriaco Matej Svancer, piazzatosi sul gradino più basso del podio trovando 96.00 in terza run, guadagnati dopo aver messo a referto 91.75 e 95.25 e centrando lo score complessivo di 191.25.

Tra i grandi delusi spiccano l’altro norvegese già oro nello slopestyle (nonché detentore del titolo olimpico di specialità) Birk Ruud, Il quale si è dovuto accontentare dell’ottava moneta dopo una performance apertasi con un buon salto da 95.00 salvo poi sbagliare gli ultimi due fermandosi a 118.25, oltre il neozelandese Luca Harrington, solo sesto con 160.50 (94.00+66.50). 

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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