Va in archivio con un bilancio mediamente positivo per l’Italia la quarta giornata del 55° Trofeo Princesa Sofia, primo appuntamento del Sailing Grand Slam 2026 (massimo circuito internazionale di vela olimpica) in corso di svolgimento nella baia di Palma di Maiorca. Quest’oggi le condizioni meteo con vento variabile hanno consentito comunque agli organizzatori di portare a termine gran parte delle regate previste da programma nelle flotte Gold.
Si complica dopo tre giornate molto positive la corsa al podio delle due imbarcazioni italiane di punta nel 470 misto, con Giacomo Ferrari/Alessandra Dubbini che limitano i danni (8-10 oggi) e restano in quota al quinto posto assoluto con 33.6 punti, nel bel mezzo del gruppo in lotta per la terza piazza, mentre perdono terreno Elena Berta/Giulio Calabrò (15-17) scivolando in decima posizione con 47 punti netti e mettendo a rischio anche la loro presenza nella Medal Series di sabato riservata ai migliori dieci.
Giornata sicuramente positiva nel doppio maschile 49er per i giovani romagnoli Lorenzo Pezzilli/Tobia Torroni, che partono forte nella Gold Fleet (4-5-14, dopo aver chiuso in nona piazza la fase preliminare) e si trovano ora in quinta posizione overall con 18 punti in una graduatoria però ancora abbastanza corta e che potrebbe subire degli sconvolgimenti da qui alla Medal Series. Top10 nel mirino anche per Valerio Marchesini/Leonardo Chistè (19-14-4), 13mi a -4 dalla qualificazione alla fase finale. Tra i 49erFX l’unica coppia azzurra presente nella Gold Fleet, Sofia Giunchiglia/Giulia Schio (12-7-20), ha sfruttato il ricompattamento della classifica al termine delle otto regate preliminari per guadagnare qualche posizione e attestarsi al 18° posto assoluto con un distacco però abbastanza ampio di 15 punti dalla top10.
Nel Formula Kite il campione mondiale in carica Riccardo Pianosi difende la leadership della classifica dopo dodici prove nonostante un rendimento altalenante nelle quattro regate odierne che hanno aperto la Gold Fleet (3-19-15-2), ma adesso ha degli scarti piuttosto pesanti ed un margine di soli 2 punti sul singaporiano Max Maeder e di 5 punti sull’austriaco Valentin Bontus. Medal Series ormai irraggiungibile al femminile per le azzurre Tiana Laporte e Giorgia Speciale, rispettivamente 17ma e 20ma.
Situazione sempre più critica nel singolo ILCA 6, con Chiara Benini Floriani che incappa in una squalifica ed in un’altra brutta regata (8-BFD-33 il suo score) sprofondando al 19° posto e soprattutto con un gap di 26 punti da colmare domani per provare ad entrare in Medal Series. Lontane dalle posizioni di vertice le altre italiane. Due prove solide (11-10) consentono invece nel singolo ILCA 7 a Lorenzo Brando Chiavarini di guadagnare sette posizioni attestandosi in sesta piazza assoluta a -7 dalla zona podio e a +9 sul primo degli esclusi dalla top10 provvisoria.
Giornata molto intensa e ricca di azione finalmente nell’iQFoil maschile, con Nicolò Renna che va in crescendo (17-11-1-1) nella flotta gialla e recupera quasi venti posizioni anche grazie alla possibilità di bruciare un secondo scarto pesante inserendosi al 7° posto overall subito alle spalle del giovane connazionale Federico Alan Pilloni, stabile in sesta piazza con un parziale odierno di 7-9-1-12 nel gruppo blu. Tra le donne Marta Maggetti si conferma in terza piazza nella generale dopo undici regate (15-15-7-9 i punteggi nelle quattro prove slalom di Gold Fleet) a -5 dalla leader polacca Anastasiya Valkevich e a -2 dall’israeliana Tamar Steinberg, mentre la quindicenne marchigiana Medea Falcioni conserva il suo 9° posto assoluto ma con soli 3 punti di vantaggio sull’undicesima. Medal Series ancora alla portata tra i Nacra 17 per Federico Figlia di Granara/Caterina Sedmak, 12mi overall a -3 dalla top10 dopo una buona sequenza in progressione nelle prime tre prove di flotta Gold (18-12-3).
Fonte: OA Sport – Articolo completo
