Riflettori puntati su Vilamoura questa settimana in occasione dei Campionati Europei Open del 470 misto, che aprono di fatto la stagione internazionale della vela olimpica e rappresentano soprattutto il debutto ufficiale del nuovo format proposto dal Council di World Sailing verso i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Si tratta di una soluzione non ancora definitiva ed in fase di sperimentazione, che verrà testata in questi mesi in attesa della decisione finale prevista entro il 31 maggio 2026.
La vela olimpica è pronta a vivere una vera e propria rivoluzione, nel tentativo di accontentare le richieste del CIO e soprattutto dei broadcaster in vista della prossima rassegna a cinque cerchi. Focus in particolare sulla nuova struttura delle Medal Series, progettata in base alle esigenze delle emittenti televisive (maggiore prevedibilità degli orari, aumentare il numero di atleti in corsa per le medaglie fino alla fine e semplificare la comprensione delle gare) per rendere più spettacolari e attrattive le regate olimpiche.
World Sailing ha varato due format, uno per le tavole (Formula Kite e iQFoil) ed uno per le derive (470, Nacra 17, 49er/49erFX, ILCA 6 e ILCA 7). Poche novità per Kite e windsurf, con tre giornate di Opening Series che serviranno a stabilire i dieci protagonisti della fase finale. La Medal Series sarà formata da un quarto di finale ed una semifinale su regata secca, con a seguire una finale che vedrà partire i primi due classificati dell’Opening Series con un successo ciascuno rispetto agli zero dei due velisti provenienti dalla semifinale. Il primo a raggiungere due vittorie si aggiudica l’oro.
Tante modifiche invece per Nacra 17, 470, 49er (maschile e femminile), ILCA 6 e ILCA 7, che avranno una Medal Series a dieci caratterizzata da due regate a punteggio singolo invece che da una sola a punteggio doppio come in passato. Il nuovo format prevede inoltre che i punti accumulati dopo l’Opening Series verranno “aggiustati” per mantenere la competizione “equilibrata”. Se necessario, la classifica generale verrà infatti compressa seguendo due criteri sovrapposti: differenza massima di 9 punti tra ogni posizione consecutiva (tra il 1° ed il 2°, tra il 2° ed il 3° e così via) e gap massimo di 18 punti tra il terzo posto ed il decimo, in modo da tenere almeno teoricamente in lotta per una medaglia tutti e dieci i finalisti.
Fonte: OA Sport – Articolo completo
