Wolff attacca i rivali: “Vanno sempre dalla FIA a lamentarsi, ma è tutto legale”

Il secondo appuntamento della stagione 2026 di F1 si è aperto nel segno della Mercedes. Nelle Qualifiche Sprint del GP di Cina la scuderia di Brackley ha mostrato un passo nettamente superiore, infliggendo circa sei decimi di distacco al resto del gruppo. Un segnale forte che si è replicato con l’affermazione di George Russell nella Sprint.

La prestazione delle W17 ha però riacceso il dibattito tecnico nel paddock. Al centro della discussione c’è la power unit Mercedes e, in particolare, la gestione del rapporto di compressione: secondo quanto emerso, il valore arriverebbe fino a 18.0 con il motore in temperatura, per poi scendere a 16.0 a freddo, rientrando così nei limiti previsti dal regolamento tecnico.

Una soluzione che avrebbe contribuito al vantaggio mostrato in pista e che ha ricevuto il via libera della FIA, circostanza che non è stata accolta con entusiasmo da alcuni rivali. Tra questi anche Lewis Hamilton, convinto che con un margine simile il campionato possa prendere rapidamente una direzione precisa. A difendere il lavoro della squadra è intervenuto il Team Principal Mercedes, Toto Wolff, che ha sottolineato come la vicenda rientri nella normale dinamica politica della F1.

Sono in F1 da troppo tempo per non sapere che questo sport è anche una questione di politica e di come fare per rendere le regole vantaggiose per la propria squadra. Sono bravo in questo, ma lo sono anche gli altri“, ha spiegato il manager austriaco in un’intervista a L’Équipe.

Wolff ha poi criticato apertamente l’atteggiamento di alcune squadre rivali, che avrebbero sollevato dubbi sulla legalità della soluzione tecnica adottata da Mercedes. “Credo che sia stancante avere qualcuno che ti indica e fa la spia quando si è semplicemente fatto un lavoro migliore. Continuano ad andare dalla FIA a lamentarsi, ma la FIA risponde loro che è tutto legale. Sul rapporto di compressione, il presidente Ben Sulayem ha affermato che è tutto legale al 100%. È un’idea ingegnosa, rispetta le regole ed è stata convalidata dalla FIA. E anche sulle partenze faremo quello che dice la Federazione: continueremo così e non ci lamenteremo“.

Tra coloro che hanno chiesto chiarimenti alla Federazione figura anche il Team Principal della Ferrari, Frédéric Vasseur, legato da un rapporto di lunga data con Wolff. Nonostante le tensioni del momento, il manager Mercedes ha voluto ridimensionare lo scontro. “Il lavoro del Team Principal è anche quello di difendere i suoi uomini, e anche Fred lo fa. Pazienza se ogni tanto ci scontriamo. Lo conosco da tanto tempo, sa essere testardo quanto me. Non è divertente farlo con un amico, ma un giorno ci rideremo sopra. È normale che la situazione sia tesa, lottiamo per un Mondiale: può dire delle sciocchezze, ma resta un mio amico“.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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