Jessica Pegula fatica più del previsto per rispettare il pronostico favorevole. Nell’incontro valevole per la seconda semifinale del torneo WTA di Bad Homburg la testa di serie numero uno doma 6-7(2) 7-5 6-1, in due ore e otto minuti, la ceca Linda Noskova e si qualifica per la finale di domani contro la polacca Iga Swiatek.
La statunitense apre le ostilità con il break firmato a 30 sull’errore di diritto della rivale per poi legittimare il vantaggio con l’autorevole servizio del 2-0. La ceca entra in partita siglando, a zero, il punto del 2-1 e, dopo aver annullato una palla break, accorcia sul 3-2 con l’ace. La numero 30 del ranking rimette tutto in parità con il break del 3-3 firmato a 30 sul rovescio fuori misura della rivale e operare il sorpasso con il servizio del 4-3. Sul 5-4 Noskova spinge e si procura due set point che la sua avversaria annulla per issarsi sul 5-5. Nessuno delle due riesce a scalfire lo stato di equilibrio e il 6-6 diventa conseguenza inevitabile. Il tie-break è un capolavoro della giocatrice ceca che serve quattro ace e piazza tre vincenti per chiudere i conti con un perentorio 7-2.
La numero 3 del mondo inaugura la seconda frazione difendendo a zero il turno di servizio, la sua rivale risponde a 30 per l’1-1 e, complici due doppi falli della testa di serie numero uno, firma, con il rovescio lungolinea, il break del 2-1. La ceca, letteralmente ingiocabile al servizio, continua a spingere procurandosi una palla break, non sfruttata, sul 2-2, costringe l’avversaria a 30 per ottenere il provvisorio 4-3 e nell’ottavo gioco annulla la palla break prima di griffare il 5-3. Nel momento della verità Noskova riduce la percentuale di prime, commette un paio di errori e propizia il 5-5 dell’americana che con un parziale di otto punti a zero timbra il 7-5 del secondo parziale.
Pegula apre il set decisivo con l’1-0, la sua giovane avversaria annulla cinque palle break prima di impattare ai vantaggi sull’1-1. L’equilibrio si rompe nel quarto gioco quando la numero uno del seeding sale 0-40 e, alla terza possibilità, si porta sul 3-1 sfruttando il diritto fuori misura della rivale. La numero 3 del mondo non si volta più indietro, pressa la rivale, difende il servizio, le toglie, a 30, la battuta per allungare sul 5-1 e chiudere poi, alla terza opportunità, sul risolutivo 6-1.
Pegula serve 8 ace, commette 5 doppi falli e trasforma cinque delle sedici palle break avute a propria disposizione. La giocatrice statunitense mette dentro il 61,7% di prime e ottiene l’84,5% di punti sulla prima di servizio. Il compito totale dei punti premia la numero uno del tabellone per 104 a 90.
Fonte: OA Sport – Articolo completo
