Buona la prima per Elisabetta Cocciaretto sulla terra verde di Charleston (USA). Nel particolare contesto del WTA 500 in South Carolina, la marchigiana (n. 43 del ranking) si è imposta sulla cinese Yue Yuan (n. 121) con il punteggio di 6-0 7-5 in 1 ora e 37 minuti di gioco. Dopo un primo set dominato, l’azzurra ha faticato nella gestione del servizio, ma è riuscita comunque a venirne a capo e a piegare la resistenza dell’avversaria. Cocciaretto (testa di serie n. 14) accede così agli ottavi di finale, dove affronterà la vincente tra la n. 1 del seeding Jessica Pegula e la kazaka Yulia Putintseva.
Nel primo set la 25enne di Fermo detta legge, dominando in risposta e superando anche un passaggio a vuoto nel secondo game al servizio, in cui annulla due palle del contro-break. Unico brivido in un parziale controllato in lungo e in largo, grazie soprattutto alla capacità di anticipare e di togliere tempo alla cinese con efficaci colpi in controbalzo. Il “bagel” (6-0) è la naturale conseguenza.
Nel secondo set il copione sembra replicarsi. Cocciaretto continua a giocare d’anticipo e Yuan fatica a trovare contromisure: arrivano così due break e il 4-0. Il match sembra indirizzato, ma il servizio dell’azzurra inizia a scricchiolare. La cinese recupera con due contro-break, anche complice la mancata conversione di tre palle break da parte dell’italiana nel settimo gioco. Nel nono game Cocciaretto ha un’altra occasione, ma manca di precisione. La marchigiana, però, reagisce con lucidità: tiene il servizio a zero nel decimo game e ritrova continuità. Torna a tessere la sua trama da fondo campo, mentre Yuan non riesce più a opporsi. Il break decisivo arriva nell’undicesimo gioco, seguito dalla chiusura sul 7-5.
Dalle statistiche emergono luci e ombre per Cocciaretto: 74% di prime di servizio in campo, con l’81% dei punti vinti, ma appena il 23% dei punti conquistati con la seconda. Un aspetto su cui sarà necessario intervenire, soprattutto in vista di un eventuale confronto con Pegula.
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