Zaynab Dosso ha mostrato i muscoli nella semifinale dei 60 metri ai Mondiali Indoor, qualificandosi all’atto conclusivo con il miglior crono della sessione e lanciando una seria candidatura per la conquista della medaglia d’oro: appuntamento alle ore 21.20 odierne sul rettilineo di Torun (Polonia), dove la velocista emiliana cercherà di migliorare l’argento firmato dodici mesi fa a Nanchino. La Campionessa d’Europa ha dettato legge nella seconda semifinale con il tempo di 7.00, suo secondo tempo in carriera: aveva fatto meglio soltanto qualche settimana fa a Madrid, quando divenne la prima italiana a scendere sotto il muro dei sette secondi con un imperiale 6.99.
La nostra portacolori ha avuto un alto tempo di reazione (0.170, la peggiore della sua serie), ma poi in accelerazione è stata straripante e sul lanciato si è mangiata le avversarie, inscenando una falcata impetuosa e imperiale, sciorinando un gesto tecnico magistrale e facendo sognare tutti gli appassionati in vista di quello che succederà in prima serata. Zaynab Dosso si è lasciata alle spalle una rivale quotatissima come la britannica Dina Asher-Smith (7.03, record nazionale eguagliato), terza la ceca Karolina Manasova (7.14).
L’azzurra ha spedito un chiaro messaggio a Julien Alfred da Saint Lucia, Campionessa Olimpica di Parigi 2024 sui 100 metri che ha avuto la meglio nella prima semifinale in 7.04 davanti, per sette millesimi davanti alla statunitense Jacious Sears (7.04). Attenzione anche a un altro potenziale incomodo: la giamaicana Jonielle Smith, che ha brillato nella terza semifinale in 7.03 davanti alla lussemburghese Patrizia van der Weken (7.05). Se Zaynab Dosso riuscisse ad avere un tempo di reazione migliore non ci sarebbero discussioni…
Kelly Doualla non è mai stata in gara: al suo debutto con la Nazionale maggiore, a 16 anni e 121 giorni, la velocista lombarda ha chiuso all’ottavo posto con l’alto tempo di 7.36 (personale di 7.19 lo scorso anno, stagionale di 7.21, stamattina 7.27 in batteria) nella semifinale vinta da Alfred. La Campionessa d’Europa U18 sui 100 metri archivierà questa prima esperienza internazionale tra le grandi e dovrà farne tesoro in vista del futuro.
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